Condizioni Generali

Art. 1 Validità

(1) Tutte le forniture, prestazioni e offerte del venditore avvengono esclusivamente in base alle presenti Condizioni Generali di Fornitura, le quali costituiscono parte integrante di tutti i contratti che il venditore andrà a stipulare con il partner commerciale (di seguito denominato “Committente) in merito alle forniture e prestazioni da lui offerte e apportate. Esse avranno così validità anche per tutte le forniture, prestazioni e offerte future al committente, posto il caso che non venissero di nuovo concordate a parte. Le Condizioni Generali di Fornitura del venditore trovano applicazione anche nel caso in cui lo stesso, pur a conoscenza di contrastanti o deroganti condizioni di fornitura del committente, passasse malgrado tutto alla fornitura con riserva.

(2) Le condizioni contrattuali del committente o di terzi non trovano applicazione anche nel caso in cui il venditore, singolarmente, vada a contraddirne espressamente la validità. Pure in caso in cui il venditore facendo riferimento ad una comunicazione scritta in merito a condizioni contrattuali del committente o di un terzo, rimandando a tali, ciò non costituisce l’implicito riconoscimento di dette condizioni.

(3) Le Condizioni Generali di Fornitura valgono solamente nei confronti di imprese ai sensi dell´Art. 310 comma 1 BGB (c.c. tedesco).

Art. 2 Offerta e stipulazione del contratto

(1) Tutte le offerte del venditore si ritengono senza impegno e quindi non vincolanti, ammesso non venissero contrassegnate esplicitamente come tali o riportassero un termine d’accettazione. Il venditore ha la facoltà d’accettazione di commissioni e ordini entro otto giorni dalla ricezione.

(2) Determinante per il rapporto giuridico tra venditore ed acquirente è il contratto stipulato per iscritto, incluse le Condizioni Generali di Fornitura, rispecchiante al completo tutti gli accordi presi fra le parti in merito all’oggetto contrattuale. Promesse a voce del venditore innanzi la stipulazione del contratto risultano giuridicamente non vincolanti ed accordi a voce fra le parti contrattuali potranno essere sostituite da accordi contrattuali per iscritto, posto il caso che non continuassero a valere in forma vincolante. Al fine della loro validità, emendamenti e integrazioni agli accordi presi, comprese queste condizioni contrattuali, richiedono la forma scritta. Ad eccezion di amministratori delegati e procuratori, altri collaboratori del venditore non sono autorizzati a prendere accordi in forma orale in tal senso. A salvaguardia della forma scritta è sufficiente una comunicazione via telefax. In linea di massima, la comunicazione via telematica, in particolare per e-mail, non risponde a sufficienza allo scopo.

(3) Dati e notizie del venditore relative all’oggetto della fornitura o prestazione, (ad es. pesi, misure, tolleranze o dati tecnici), nonché nostre esposizioni delle stesse, (quali disegni e raffigurazioni), sono determinanti solamente in forma approssimativa, tranne il caso in cui l’utilizzo idoneo allo scopo prefisso richieda specifici presupposti da concordarsi. Essi non rappresentano caratteristiche peculiari garantite circa la qualità, ma solo descrizioni o contrassegnamenti della fornitura o della prestazione. Sono ammessi discostamenti d’uso commerciale dovuti a disposizioni di legge, o rappresentanti tecniche migliori, nonché la sostituzione di pezzi costruttivi con uguali pezzi di ricambio, qualora non pregiudicassero l’utilizzo per lo scopo contrattuale previsto.

(4) Il venditore si riserva il diritto di proprietà e d’autore inerente tutte le offerte e preventivi fatti, diritto esteso anche a tutti i disegni, raffigurazioni, conteggi, prospetti, cataloghi, modelli, utensili e altro materiale vario ausiliare messo a disposizione al committente, il quale è tenuto ad impedire per tale materiale l’accesso e l’utilizzo da parte di terzi, renderli pubblici o riprodurli. Dietro richiesta del venditore il committente è tenuto a restituire integralmente detti oggetti posto il caso non venissero più utilizzati per una regolare operazione di lavoro, distruggendo eventuali copie prodotte qualora la stipula del contratto non giungesse a buon fine.

Art. 3 Prezzi e pagamenti

(1) I prezzi concordati valgono per tutta l’estensione della fornitura e delle prestazioni, come da esposizione fatta sulla conferma d’ordine.

Prestazioni ulteriori o particolari verranno conteggiate a parte. I prezzi si intendono in euro, franco fabbrica, oltre al prezzo d’imballaggio ed all’IVA legale. Per operazioni in esportazione si aggiungono le spese doganali e altri tributi pubblici incombenti, ammesso non fosse stato disposto in altro modo.

(2) Il venditore si riserva il diritto di modificare i prezzi qualora a conclusione del contratto si fossero verificati aumenti o diminuzione degli stessi in base all’andamento di mercato del prezzo dell’acciaio. (Modifica del prezzo). Dietro richiesta, ciò verrà debitamente comprovato e documentato dal venditore al committente.

(3) In assenza di altri accordi, gli importi fatturati andranno pagati in anticipo senza detrazione alcuna. Determinante per il termine di pagamento è la data di ricezione da parte del venditore. Pagamenti con assegni si ritengono assolti alla data d’abbuono a favore del venditore. Non rispettando il termine d’esigibilità, sugli importi dovuti in sospeso verrà applicato un tasso d’interesse del 9% annuo al di sopra del tasso di base della Deutsche Bundesbank, fermo restando il diritto d’esercizio di maggiori interessi e per danni subiti in caso di mora.

(4) La compensazione con contropretese del committente o la ritenzione di importi da fattura per pretese addotte è lecita solamente in caso di incontestata comprova delle contropretese o a seguito di accertamento passato in giudicato.

(5) Il venditore è legittimato ad eseguire forniture e lavori ancora in sospeso dietro pagamento anticipato o apporto di garanzie, posto il caso che al termine contrattuale venisse a conoscenza di fatti che potrebbero sminuire il castelletto del committente, a pregiudizio e pericolo circa i pagamenti ancora in sospeso del committente a favore del venditore relativamente ai rispettivi rapporti contrattuali.

(6) Il cliente accetta di ricevere le fatture dal venditore elettronicamente, in particolare tramite e-mail. La fattura può essere inviata per posta o per via elettronica, a scelta del venditore.

Art. 4 Forniture e tempi di fornitura

(1) Le forniture hanno luogo franco fabbrica.

(2) Tempi e termini di fornitura preannunciati dal venditore s’intendono sempre come all’incirca, tranne i casi in cui è stabilito un termine fisso, o è stata accordata una precisa data.

(3) Stabilendo termini per spedizioni s’intende sempre la data di consegna allo spedizioniere, al vettore o a terzi incaricati per il trasporto.

(4) Salvo i suoi diritti in caso di stato moratorio da parte del committente, il venditore può chiedere e pretendere un prolungamento dei termini di consegna per forniture e prestazioni, oppure uno spostamento dei termini, esattamente per quel periodo in cui il committente non riesce a far fronte ai suoi impegni contrattuali di fronte al venditore.

(5) Il venditore non risponde per impossibilità di fornitura della partita o per ritardi dovuti a disturbi aziendali, per i quali su di esso non ricadono colpe o responsabilità: esattamente per cause di forza maggiore, scioperi, carenza di materiali grezzi, o forniture inesatte effettuate in ritardo da parte dei suoi fornitori.

Ammesso che tali disturbi aziendali come cause di forza maggiore, scioperi, carenza di materiali grezzi, inesatte o forniture effettuate in ritardo da parte dei suoi fornitori impediscano o rendano sostanzialmente impossibile al venditore la fornitura o l’apporto della prestazione e che tale stato non sia solo momentaneo, ha esso la facoltà di recedere dal contratto. Un impedimento in tal senso non è ritenuto momentaneo se tale stato di fatto si protrae per un periodo andante oltre i 4 mesi.

Al manifestarsi di disturbi momentanei, i tempi di fornitura si prolungano, ovvero si spostano appunto per il periodo di durata dell’impedimento aziendale presso il venditore ed ammesso che tale ritardo della fornitura non fosse accettabile da parte del committente, ha quest’ultimo la possibilità di recedere dal contratto mediante immediata dichiarazione scritta al venditore.

(6) Il venditore è obbligato ad effettuare forniture parziali se
- nel quadro dello scopo d’utilizzo come da contratto, detta fornitura parziale è utilizzabile,
- la fornitura del resto della partita è garantita,
- per il committente ciò non costituisca un maggior impegno e ulteriori costi, (oppure in tal caso il venditore si dichiara disposto all’assunzione di questi costi).

(7) Verificandosi un ritardo della fornitura o dell’apporto della prestazione da parte del venditore, o risultandogli impossibile per qualsivoglia motivo assolvere l’uno o l’altro, la sua responsabilità circa il risarcimento dei danni è regolata e limitata ai sensi dell´Art. 8 delle presenti Condizioni Generali di Fornitura.

Art. 5 Luogo d’adempimento, spedizione, imballaggio, trapasso del rischio, accettazione

(1) Luogo d’adempimento per tutti gli oneri incombenti dal rapporto contrattuale è Breitengüssbach, ammesso non fosse stato disposto in altro modo.

(2) Spedizione e imballaggio sottostanno al dovuto e oneroso potere discrezionale del venditore.

(3) Il trapasso del rischio all’indirizzo del committente avviene al più tardi al momento della consegna dell’oggetto della fornitura (determinante è qui l’inizio dell’operazione di carico) allo spedizioniere, vettore o qualunque terzo incaricato alla spedizione. Questo vale anche in caso di esecuzione di forniture parziali ove il venditore ha assunto anche altre prestazioni (ad es. la spedizione).

Protraendosi la spedizione o la consegna a seguito di circostanze dovute alla volontà del venditore, il passaggio del rischio all’indirizzo del committente avverrà il giorno in cui il venditore sarà pronto alla fornitura e avrà dovutamente informato il committente.

(4) I costi di magazzinaggio a trapasso del rischio avvenuto vanno a carico del committente. Per il magazzinaggio tramite il venditore i costi ammontano allo 0,25% dell’importo da fattura per l’oggetto della partita per ogni settimana trascorsa. Con riserva d’esercizio di ulteriori costi o di costi inferiori, in base a comprova.

(5) La fornitura potrà essere assicurata dal venditore contro danni da furto, danneggiamento, trasporto, fuoco e acqua e altri danni passibili di copertura assicurativa. Questo può avvenire dietro specifico desiderio del committente che ne assumerà anche i costi.

(6) Ad avvenuta presa in consegna della fornitura, l’oggetto d’acquisto è ritenuto accettato se:
- la fornitura è conclusa ed il venditore ne ha dato comunicazione al committente rinviando all’accettazione fittizia di cui all´Art. 5 (6), sollecitandolo alla presa in consegna;
- dalla data della fornitura sono trascorsi 14 gg. lavorativi, oppure il committente ha già iniziato con l’utilizzo della merce acquistata, (ad es. con montaggio nell’impianto della merce fornita, utilizzandola in tal modo) ed in questo caso sono già trascorsi 7 gg. dalla fornitura; 
- il committente entro questo periodo, per altro motivo rispetto al vizio fatto presente al venditore il quale rende impossibile l’utilizzo della merce fornita o perlomeno risulta sensibilmente pregiudizievole, ha omesso di prendere ufficialmente in consegna la merce.

Art. 6 Garanzie

(1) Il periodo di garanzia comporta 1 anno dalla data di accettazione della fornitura, posto il caso che l’accettazione sia necessaria.

(2) Gli oggetti forniti vanno immediatamente e accuratamente esaminati dal committente o da persona terza da lui incaricata. La fornitura va ritenuta approvata qualora entro 7 gg. dalla ricezione, dopo oculato esame, non fosse stato fatto rapporto al venditore nella forma di cui all´Art. 2 (2) capoverso 6, riguardo evidenti vizi della cosa apertamente rilevabili, o altri vizi constatati in sede di controllo ulteriore, ovvero entro 7 gg. dalla scoperta del difetto, o meglio dal momento in cui in concomitanza con l’utilizzo atto allo scopo, il committente, dopo accurato controllo, ha individuato il difetto.

Dietro richiesta del venditore l’oggetto fornito contestato, andrà rispedito franco di porto al mittente. Risultando la denuncia del vizio legittimata, il venditore andrà a rifondere le spese per il trasporto di ritorno più economico, tranne il caso in cui i costi possano subire un aumento per il fatto che la fornitura trovasi in un altro luogo rispetto a quello previsto per il previsto utilizzo.

(3) Alla presenza di vizi della cosa circa gli oggetti forniti, entro un termine adeguato da stabilirsi, il venditore è dapprima tenuto ed in diritto all’eliminazione del difetto o alla fornitura sostitutiva. In caso di fallimento dell’intervento, ovvero nell’impossibilità, di fronte all’inesigibilità, rifiuto o inadeguato ritardo nell’apporto delle migliorie o della fornitura sostitutiva, il committente ha la facoltà di recesso dal contratto, oppure di passare ad una adeguata riduzione del prezzo d’acquisto.

(4) Risultando il vizio da colpa attribuibile al venditore, ai sensi di determinate disposizioni all´Art. 8, il committente può valersi del diritto al risarcimento dei danni.

(5) Relativamente a vizi riguardanti parti componenti di altri costruttori che per motivi effettivi o dovuti a licenze, ove il venditore non è in grado di eliminarli o ai quali sopperire, a proprio giudizio, passerà esso all’esercizio dei diritti di garanzia nei confronti dei costruttori e fornitori per conto del committente, oppure cederà il diritto al committente stesso. Diritti di garanzia nei confronti del venditore sussistono per detti vizi alla stregua degli usuali presupposti ed ai sensi di queste Condizioni Generali di Fornitura, solamente se le succitate pretese nei confronti dei costruttori e dei fornitori sono state fatte valere in via giudiziaria con esito infruttuoso, oppure ad es. in casi d’insolvenza, ove le prospettive di risarcimento nulla lasciano sperare. Per la durata della pendenza giudiziaria subentra la sospensione della prescrizione in merito all’esercizio delle pretese di risarcimento del committente nei confronti del venditore.

(6) La garanzia decade ammesso che il committente modifichi o lasci modificare da terzi l’oggetto della fornitura senza il consenso del venditore, andando così a rendere impossibile o inesigibile l’eliminazione del vizio.

In ogni modo il committente dovrà assumersi gli ulteriori costi per l’eliminazione del vizio, causati dalle modifiche da lui apportate.

(7) Una fornitura di oggetti usati accordata in un singolo caso con il committente avviene con l’esclusione di qualsiasi garanzia.

Art. 7 Diritti di protezione

(1) Ai sensi del presente Art. 7 risulta pacifico per il venditore che l’oggetto della fornitura è libero da qualsiasi diritto di proprietà industriale o da diritti d’autore terzi. Ogni partner contrattuale è tenuto ad informare subitamente per iscritto la controparte ammesso che nei suoi confronti insorgano e vengano esposte pretese per violazione di tali diritti.

(2) Nel caso in cui l’oggetto della fornitura vada a violare diritti di proprietà industriale o diritti d’autore terzi, il venditore provvederà a suo discernimento ed a spese proprie alla modifica o sostituzione dell’oggetto della fornitura, in modo che nessun diritto terzo venga più violato, consentendo così che l’oggetto della fornitura adempia alle funzioni accordate contrattualmente, oppure procurando al committente una licenza che consenta il diritto di godimento. Non riuscendo tale proponimento entro un adeguato periodo di tempo, il committente ha la facoltà di recedere dal contratto o di ridurre ai sensi il prezzo d’acquisto. Eventuali pretese per risarcimento danni da parte del committente sottostanno alle restrizioni di cui all´Art. 8 delle presenti Condizioni Generali di Fornitura.

(3) Per violazione di diritti da parte del venditore a seguito della fornitura di prodotti a lui forniti da altri costruttori, interviene esso a suo discernimento onde far valere per conto del committente pretese nei confronti dei suoi costruttori e fornitori, o cedendo tale diritto al committente stesso. Pretese nei confronti del venditore in casi simili insorgono ai sensi del quivi Art. 7 solamente se sono state fatte valere in via giudiziaria con esito infruttuoso, oppure ad esempio in casi di insolvenza, ove le prospettive di risarcimento sono nulle.

Art. 8 Responsabilità per risarcimento danni per colpa propria

(1) La responsabilità del venditore circa il risarcimento danni, indifferentemente dal motivo giuridico addotto, in particolare a causa di impossibilità, per mora, per carenza o errata fornitura, violazione di contratto, violazione di oneri in sede di trattative contrattuali o per atto illecito, posto il caso trattasi di colpa, viene regolato limitatamente ai sensi delle disposizioni all´Art. 8.

(2) Il venditore è sollevato dall’onere per la responsabilità 

a) in caso di colpa lieve dei suoi organi, dei suoi rappresentanti legali, impiegati o ausiliari vari;

b) in casi di colpa grave dei suoi impiegati senza funzione direttiva o di ausiliari vari, 
ammesso che non si tratti di violazione di oneri contrattuali di rilievo.

Gli oneri contrattuali di massimo rilievo riguardano la puntuale fornitura scevra da vizi, la consulenza, la protezione e gli obblighi di custodia che devono consentire al committente l’utilizzo dell’oggetto di fornitura come da accordi contrattuali, nonché la protezione per vita e incolumità del personale del committente e per terzi, così come per la proprietà del committente, preservandoli da danni.

(3) Fermo restando che ai sensi dell´Art. 8 (2) in base ai motivi dati il venditore deve rispondere per risarcimento danni, tale responsabilità è però limitata a danni che alla stipula del contratto il venditore ha ritenuto come possibile conseguenza di una violazione contrattuale, oppure, in considerazione di circostanze a lui note o che avrebbe dovuto conoscere e in applicazione di un grado di diligenza come un buon padre di famiglia avrebbe dovuto prevedere. Danni diretti o indiretti quali conseguenze da vizi dell’oggetto della fornitura, sono risarcibili solamente se tali in sede d’utilizzo come da disposizione dell’oggetto della fornitura sono tipicamente da attendersi.

(4) In casi di responsabilità per negligenza lieve l’obbligo al risarcimento del venditore per danni a persone e cose è limitato ad un importo di euro 2.500.000, -- per ogni caso dannoso (corrispondente all’importo di copertura assicurativa attuale) presso la propria Assicurazione contro terzi, anche se trattasi di violazione di oneri contrattuali di rilievo.

(5) Le suestese esclusioni e limitazioni della responsabilità valgono nella medesima estensione anche per tutti gli organi, rappresentanti legali, impiegati e ausiliari vari del venditore.

(6) In quanto a informazioni tecniche fornite o ad attività consulenziale prestata dal venditore che però non fanno parte del volume della fornitura dovuta da contratto, avviene questo a titolo gratuito, con esclusione di ogni responsabilità.

(7) Le limitazioni ai sensi dell´Art. 8 non valgono per la responsabilità del venditore in casi di comportamento doloso, per contrassegni qualitativi, in seguito a violazione della sicurezza per vita e salute, così come in attinenza alla legge sulla responsabilità per danni da prodotti.

Art. 9 Riserva di proprietà

(1) Il riservato dominio di seguito concordato supplisce allo scopo di assicurare ogniqualvolta diritti di credito presenti e futuri del venditore nei confronti del committente dal rapporto di fornitura in atto fra le parti contrattuali, relativo a utensili da taglio, portacoltelli, mezzi di fissaggio, filtri per fori, pezzi soggetti ad usura da Recycling e per macchine da produzione, (compresi crediti a saldo da un c/c limitato da questo rapporto di fornitura).

(2) Le merci fornite dal venditore al committente restano di proprietà del venditore fino a completo pagamento di tutti i crediti assicurati. Detta merce, così come quanto in base a questa clausola è compreso nella riserva di proprietà viene di seguito denominata “merce sottoposta a riservato dominio”.

(3) Il committente custodisce la merce sottoposta a riservato dominio per il venditore a titolo gratuito.

(4) Dal momento del benestare per l’utilizzo (Art. 9), il committente è autorizzato alla lavorazione della merce in un normale movimento di affari e venderla. La costituzione in pegno o la vendita a scopo di garanzia di detta merce è cosa illecita.

(5) Passando alla lavorazione della merce sottoposta a riservato dominio da parte del committente, si dovrà accordare che questo avviene in nome e per conto del venditore quale produttore ed il venditore ne acquista qui direttamente la proprietà, o meglio - se la lavorazione avviene con materiali di più proprietari, oppure il valore della cosa lavorata risulta superiore al valore della merce sottoposta a riservato dominio, acquista lui qui la comproprietà alla nuova cosa prodotta (proprietà per quota ideale) in rapporto al valore della merce sottoposta a riservato dominio.

Nel caso non si verificasse nessun acquisto di proprietà per il venditore, il committente trasferisce fin d’ora allo stesso la sua futura proprietà in garanzia, esattamente in rapporto alla succitata nuova cosa prodotta.

Posto il caso che la merce sottoposta a riservato dominio venga unita ad altre cose, in tal senso unificata e mischiata in modo inseparabile e quindi da vedersi come cosa principale, il venditore, ammesso che la cosa principale gli appartenga, trasferisce all’acquirente la comproprietà alla nuova cosa unitaria proporzionalmente, nel rapporto citato al cap. 1.

(6) Circa la comproprietà del venditore alla merce sottoposta a riservato dominio, proporzionalmente e conformemente alla quota di proprietà, in caso di rivendita della merce sottoposta a riservato dominio, il committente cede fin d’ora a garanzia al venditore le rivendicazioni risultanti nei confronti dell’acquirente. Lo stesso vale per rivendicazioni varie al posto della merce sottoposta a riservato dominio, risultanti ad esempio da rivendicazioni verso l’Assicurazione o rivendicazioni per azioni illecite, da perdite o distruzione. Fin d’ora il venditore autorizza in forma revocabile il committente alla riscossione a proprio nome ma per conto del venditore delle rivendicazioni cedute. Il venditore potrà revocare il mandato all’incasso solo in caso di legittima escussione.

(7) In caso terzi avanzassero diritti sulla merce sottoposta a riservato dominio, in particolare mediante pignoramento, il committente dovrà immediatamente fare presente trattarsi di proprietà del venditore, informando allo stesso tempo l’interessato al fine che esso possa imporre e far valere i suoi diritti sulla proprietà. Ammesso che il terzo non fosse in grado di rifondere al venditore i costi giudiziari e stragiudiziali incombenti in tale contesto, ne risponde il committente.

(8) Dietro richiesta ed a suo giudizio il venditore sbloccherà la merce sottoposta a riservato dominio nonché la cosa che subentra al suo posto, così come altre rivendicazioni, allorquando il suo valore supererà il 50% dell’entità della rivendicazione.

(9) Recedendo il venditore dal contratto per inadempimento contrattuale del committente, ad esempio a causa di morosità dei pagamenti (evento che legittima l’escussione), è egli in diritto di chiedere la restituzione della merce sottoposta a riservato dominio.

Art. 10 Mercato degli annunci

(1) Nella rubrica “Annunci” il venditore mette a disposizione dei suoi clienti una bacheca in cui i clienti possono offrire in vendita ad altri clienti e in autonomia merci usate, pezzi di ricambio o parti in eccedenza.

(2) La rubrica “Annunci” è un’offerta gratuita del venditore per i suoi clienti. Il venditore è autorizzato in qualsiasi momento a limitare, modificare o sospendere completamente la funzionalità della rubrica. Non sussiste alcun diritto rispetto alle funzionalità della rubrica.

(3) Il venditore interviene solo nell’intermediazione dei contratti tra clienti e non è parte contrattuale nei contratti che vengono stipulati in merito alle offerte della rubrica “Annunci”. Il venditore non agisce nemmeno come rappresentante del rispettivo fornitore o cliente. I contratti vengono conclusi esclusivamente tra il fornitore menzionato nel rispettivo annuncio e il cliente. Tutte le pretese risultanti dai contratti di compravendita sussistono esclusivamente tra il fornitore e il cliente. Di conseguenza, le parti contraenti possono concordare le proprie condizioni commerciali.

(4) I clienti che desiderano pubblicare un’offerta possono inviarla al venditore via e-mail a sales@cutmetall.com. Il testo dell’offerta deve contenere le informazioni tratte dalle note legali dell’offerente, in particolare il nome dell'azienda e l’indirizzo completo e i dati di contatto dell’offerente. Inoltre, il testo dell’offerta deve contenere tutte le caratteristiche essenziali della merce e tutti gli obblighi di etichettatura. I testi dell’offerta non possono contenere una pubblicità oltre all’offerta vera e propria. I clienti che inviano un testo di un’offerta esonerano il venditore da qualsiasi pretesa di terzi derivante da una violazione degli obblighi menzionati o altre violazioni di diritti derivanti da un testo dell’offerta.

(5) Non sussiste alcun diritto alla pubblicazione di un testo dell’offerta. Il venditore pubblica le offerte solo se queste rappresentano un’utile integrazione dell’offerta di merce del venditore. Si riserva il diritto di respingere in parte o in toto le offerte.

Art. 11 Disposizioni finali

(1) Foro competente per eventuali controversie relative al rapporto di affari tra il venditore ed il committente in base a nostra scelta è Bamberga o la Sede del venditore. Per azioni legali contro il venditore foro competente è esclusivamente Bamberga.

Tale clausola non va ad intaccare cogenti disposizioni di legge in merito all’esclusività dei Fori competenti.

(2) I rapporti d’affari fra il venditore ed il committente sottostanno esclusivamente al Diritto della Repubblica Federale Tedesca. Resta esclusa l’applicazione della Convenzione delle Nazioni Unite sulle vendite internazionali di merci dell´11 aprile 1980 (CISG).

(3) Palesandosi lacune regolatorie nel contratto o nelle presenti Condizioni Generali di Fornitura, in sostituzione a tali lacune trovano applicazione e si ritengono accordate le disposizioni di legge vigenti che i partner contrattuali, in base alle finalità commerciali del contratto ed allo scopo delle presenti Condizioni Generali di Fornitura avrebbero scelto se fossero stati a conoscenza delle succitate lacune.

Istruzione
Il committente viene messo a conoscenza che il venditore ai sensi dell´Art. 28 del codice federale tedesco sulla protezione dati personali, in attinenza al rapporto contrattuale andrà a memorizzare dati personali a scopo d’elaborazione elettronica, riservandosi il diritto, per quanto indispensabile ai sensi d’adempimento contrattuale, comunicare a terzi (ad es. Assicurazioni etc.) detti dati. Per ulteriori dettagli, fare riferimento alle informazioni allegate in conformità con Art. 13 GDPR richiamato.